








Mi danno noia ormai tutti quelli che studiano il loro falso atteggiamento in funzione delle reazioni che vogliono suscitare.
E' uno spreco perfino spenderci su queste poche righe.
Che sia l'ultima volta che perdo tempo
ad aspettarmi spontaneità e scioltezza.
Sembrano tutti legati dai loro lacci invisibili,
bambini cresciuti o traumatizzati,
trattenuti da chissà quali limiti interiori.
Ma basta!
Io esco, vado a vivere.
Ciao.

Secondo me gli uomini dal modo di ragionare tipicamente maschile in tutto sono proprio quelli che vedono e parlano delle donne quasi come un nemico, e trovano delle difficoltà nel capirle e nel rapportarsi a loro.
Allo stesso modo le donne dalla mente tipicamente femminile sono quelle che faticano di più a star bene e a far star bene un uomo...
Questo osservo...
E mi sembra che l'uomo che possiede un po' di sensibilità femminile e che ha un pensare un po' complicato riesce meglio a viversi la donna!
E la donna con quel lato semplice e vivace, un po' più maschile, sa anch'essa mescolarsi più armoniosamente ad un uomo!
Mi spiego?